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5 a.m., secondo uno studio del 1997 condotto dal New York Hospital-Cornell Medical Center.

Posted by James Nitro on June 8, 2020
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5 a.m., secondo uno studio del 1997 condotto dal New York Hospital-Cornell Medical Center.

Infatti, Cacioppo ei suoi colleghi hanno scoperto che gli alti livelli di cortisolo riscontrati nelle persone sole rendono i loro globuli bianchi meno sensibili all’ormone. L’effetto è simile a quello che accade quando entri in un edificio buio dopo essere stato fuori in pieno sole, dice Cacioppo. La sovraesposizione al cortisolo fa sì che i globuli bianchi “vedano” il cortisolo più scarsamente quando ne hanno più bisogno, e di conseguenza le cellule non combattono l’infiammazione così vigorosamente. Ma in che modo la solitudine è diversa dallo stress provato da persone con lavori impegnativi o rabbia per strada? Il cortisolo non avrebbe lo stesso effetto su di loro? “La gente pensa allo stress come generale e diffuso, ma non lo è”, spiega Cacioppo. La ricerca ha dimostrato che il cervello delle persone sole risponde in modo diverso allo stress.

Lo stress lieve e temporaneo, come quello causato da una presentazione al lavoro, rilascia quantità comparabili di adrenalina (un ormone coinvolto nella cosiddetta risposta di volo o combattimento) sia in individui soli che non soli. Le persone sole, invece, mostrano una maggiore attività in una parte del sistema nervoso particolarmente sensibile allo stress sociale (e che provoca il rilascio di cortisolo). Ancora più importante, dice Cacioppo, che l’attività intensa è presente tutto il giorno nelle persone sole, non solo nei momenti di stress. In altre parole, depressione, ostilità e solitudine possono causare stress, ma ogni emozione ha un effetto specifico sul corpo. Continue Reading

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